Il Nuovo SUV Citroën C5 Aircross è il protagonista assoluto dell’avvio della stagione delle grandi classiche del ciclismo italiano firmate RCS Sport. In qualità di Auto Ufficiale della serie, la vettura ha già percorso oltre 1.800 chilometri sulle strade più iconiche d’Italia, affiancando atleti, organizzatori e staff nelle prime competizioni del calendario primaverile. Un impegno che unisce sport, territorio e mobilità ibrida ed elettrica, in linea con il posizionamento del brand francese.
Punti Chiave
- Il Citroën C5 Aircross è Auto Ufficiale delle grandi classiche di ciclismo RCS Sport, con oltre 1.800 km già percorsi nel corso della stagione.
- La vettura ha presenziato a Strade Bianche (201 km), Tirreno-Adriatico (1.165,5 km), Milano-Torino (174 km) e Milano-Sanremo (294 km).
- Il C5 Aircross è disponibile nelle versioni Hybrid e 100% elettrica, confermando il ruolo di Citroën nella mobilità sostenibile.
- Citroën parteciperà anche al Giro-E, l’evento parallelo al Giro d’Italia dedicato alle e-bike.
- Giovanni Falcone, Managing Director Citroën Italia, ha sottolineato come l’obiettivo sia dimostrare che “il viaggio del futuro è già iniziato ed è alla portata di tutti”.

Dalle Strade Bianche alla Milano-Sanremo: il percorso del C5 Aircross
Il battesimo del fuoco per il Nuovo SUV C5 Aircross è arrivato sulle spettacolari strade in terra battuta delle Strade Bianche, con i suoi 201 chilometri di gara tra polvere, saliscendi e paesaggi mozzafiato della Toscana. Un contesto tutt’altro che agevole, che ha messo subito in risalto la stabilità della vettura e le qualità delle sospensioni Citroën Advanced Comfort®, progettate per garantire un filtraggio delle asperità stradali di riferimento nel segmento. Su fondi irregolari e strade non asfaltate, il comfort a bordo è rimasto costante, a testimonianza della solidità del progetto tecnico.

A seguire, il C5 Aircross è stato protagonista della Tirreno-Adriatico, una delle corse a tappe più affascinanti del calendario internazionale. Con 1.165,5 chilometri che attraversano l’Italia da ovest a est, questa competizione ha rappresentato il banco di prova ideale per le motorizzazioni ibride: autonomia nei lunghi trasferimenti, efficienza nei consumi e benessere a bordo anche nelle giornate di lavoro più intense hanno contraddistinto la presenza del SUV francese al servizio dell’organizzazione. La capacità di gestire percorsi prolungati senza sacrificare il comfort è stata uno degli aspetti più apprezzati dagli addetti ai lavori.
Milano-Torino e la Classicissima: spazio e tecnologia al servizio dell’evento

Il terzo appuntamento ha visto il C5 Aircross impegnato sulla Milano-Torino, 174 chilometri lungo le strade della più antica classica del ciclismo moderno, con arrivo ai piedi della celebre collina di Superga. Una corsa dal fascino storico unico, nella quale il SUV di Citroën ha confermato la propria vocazione all’utilizzo intensivo, garantendo comfort e affidabilità per tutto il personale di organizzazione e staff tecnico lungo il percorso.
Il programma di partnership con RCS Sport si è poi arricchito con la partecipazione alla Milano-Sanremo, la Classicissima di Primavera, il monumento del ciclismo mondiale per antonomasia. Con i suoi 294 chilometri che uniscono la pianura padana, la costa ligure e le salite leggendarie del Poggio e della Cipressa, la corsa ha messo in evidenza ulteriori qualità del C5 Aircross: la silenziosità di marcia — fondamentale durante le fasi di gara — la tecnologia di assistenza alla guida e la generosa abitabilità interna, che permette di trasportare persone e attrezzature in piena comodità. In totale, sommando tutte le competizioni, la vettura ha già accumulato oltre 1.800 chilometri di utilizzo reale in contesti altamente esigenti.

Giro-E: Citroën e la mobilità elettrica oltre le classiche
L’impegno di Citroën nel ciclismo italiano non si esaurisce con le classiche primaverili. Il brand conferma la propria partecipazione al Giro-E, l’evento parallelo al Giro d’Italia interamente dedicato alle e-bike. Si tratta di una piattaforma unica nel suo genere per comunicare una mobilità più responsabile, inclusiva e proiettata al futuro, in perfetta coerenza con il posizionamento del marchio e con l’identità del Nuovo SUV C5 Aircross.
La vettura rappresenta, in questo senso, molto più di un semplice mezzo di trasporto per l’organizzazione: è il simbolo tangibile di una nuova idea di viaggio. Come sottolinea la stessa Citroën, il C5 Aircross è la prima ammiraglia del brand disponibile anche in versione 100% elettrica, capace di coniugare piacere di guida, attenzione all’ambiente e accessibilità per un pubblico ampio. La presenza al Giro-E rafforza questo messaggio, collegando la mobilità elettrica a un pubblico appassionato e attento alle tematiche ambientali.
Falcone: «Il viaggio del futuro è già iniziato ed è alla portata di tutti»
Giovanni Falcone, Managing Director di Citroën Italia, ha commentato la partnership con RCS Sport con parole che sintetizzano bene l’ambizione del brand in questa fase: «Accompagnare queste classiche leggendarie e il Giro-E con il Nuovo SUV C5 Aircross significa portare la nostra eccellenza tecnologica sulle strade più belle e sfidanti d’Italia. Il nostro obiettivo, grazie ai nuovi motori Hybrid o elettrici, è dimostrare che il viaggio del futuro è già iniziato ed è alla portata di tutti: un viaggio dove la tecnologia e il nostro comfort di riferimento si mettono al servizio sia dell’ambiente che delle persone».
Le parole di Falcone tracciano una direzione chiara: la presenza sulle grandi classiche del ciclismo non è un semplice esercizio di visibilità, ma una scelta strategica per dimostrare — su strada e in condizioni reali — che le motorizzazioni ibride ed elettriche di Citroën sono già mature per rispondere alle esigenze di chi percorre lunghe distanze, anche in contesti logisticamente complessi come quelli delle grandi corse a tappe. Il ciclismo, con le sue sfide di percorso e le sue esigenze operative, si conferma un terreno di prova ideale per comunicare valori di affidabilità, efficienza e comfort.
La stagione è ancora lunga e gli appuntamenti con RCS Sport non sono terminati: la partecipazione al Giro-E rappresenta il prossimo capitolo di un’avventura che Citroën intende portare avanti con continuità, rafforzando il legame tra il brand, il grande ciclismo italiano e i valori di una mobilità sempre più sostenibile e accessibile.





