BYD Great Tang: il SUV che ricarica al 97% in 9 minuti

Il BYD Great Tang debutta come ammiraglia della nuova Dynasty Series premium: lungo 5.302 mm, con batteria Blade gen2 che ricarica in 9 minuti e fino a 784 CV di potenza.

Il colosso cinese BYD alza l’asticella nel segmento dei SUV premium con il lancio ufficiale del Great Tang, un’ammiraglia elettrica di dimensioni generose che punta dritta al cuore del mercato luxury globale. Presentato in forma completa questa settimana dopo una prima anticipazione da parte del Ministero cinese dell’Industria e dell’Informatica all’inizio dell’anno, il Great Tang non si limita ad affrontare i rivali cinesi come la Zeekr 9X e la IM LS9, ma sfida apertamente nomi affermati del panorama europeo e asiatico come la Volvo EX90 e la Hyundai Ioniq 9. Il suo punto di forza più clamoroso? Una batteria Blade di seconda generazione capace di ricaricarsi dal 10 al 97 percento in soli 9 minuti.

Punti Chiave

  • Il BYD Great Tang è il primo modello del brand equipaggiato con la batteria Blade di seconda generazione, compatibile con le nuove colonnine da 1.500 kW.
  • La ricarica dal 10% al 97% avviene in soli 9 minuti grazie all’architettura elettrica a 1.000 volt.
  • Sono previste tre configurazioni di potenza: 402 CV, 496 CV (trazione posteriore) e 784 CV (doppio motore con trazione integrale).
  • L’autonomia dichiarata secondo il ciclo CLTC raggiunge 950 km per la versione a motore singolo e 850 km per quella a doppio motore.
  • Il prezzo di partenza in Cina è leggermente superiore ai 400.000 yuan, equivalenti a circa 58.000 dollari.

Una nuova ammiraglia per la Dynasty Series premium di BYD

Il BYD Great Tang non è un semplice aggiornamento di gamme esistenti: si tratta di un veicolo interamente nuovo che entra a far parte della nuova Dynasty Series premium del marchio, un segmento in cui BYD intende competere con un prodotto capace di superare in dimensioni persino la Denza B8. Le misure parlano chiaro: 5.302 mm di lunghezza (208,7 pollici), 1.999 mm di larghezza (78,7 pollici), un’altezza che arriva fino a 1.800 mm (70,8 pollici) e un passo particolarmente generoso di 3.130 mm (123,2 pollici). Dati che collocano questo SUV nella categoria dei veicoli a sette posti di grande formato, dove lo spazio interno è un valore fondamentale tanto quanto le prestazioni.

Dal punto di vista estetico, il Great Tang convince con un design elegante e contemporaneo, reso ancora più d’impatto dalla combinazione bicolore rosso e argento con cui è stato presentato al pubblico. Il frontale condivide elementi stilistici con altri modelli BYD già in commercio: una barra luminosa fluida attraversa la calandra, affiancata da una griglia inferiore nera e da fari verticali perfettamente integrati nella fascia anteriore. Un’impostazione che punta alla modernità senza rinunciare all’identità di marchio.

Batteria Blade gen2 e piattaforma Super e a 1.000 volt

Il vero protagonista tecnico del Great Tang è la nuova piattaforma Super e su cui è costruito, abbinata alla batteria Blade di seconda generazione, al suo debutto assoluto su un modello di serie BYD. Questa combinazione tecnologica porta con sé un dato che ha dell’incredibile per il segmento: la ricarica delle celle va dal 10% al 97% in appena 9 minuti, un risultato reso possibile anche dalla compatibilità con le nuove stazioni di ricarica da 1.500 kW che BYD ha recentemente annunciato. L’architettura elettrica a 1.000 volt è un ulteriore elemento che posiziona questo SUV nella fascia alta della tecnologia EV attualmente disponibile sul mercato.

Al momento non sono stati divulgati i dettagli sulla capacità totale del pacco batterie, ma le prestazioni dichiarate lasciano intuire dimensioni considerevoli. La versione a motore singolo con trazione posteriore viene proposta in due configurazioni di potenza: 402 CV e 496 CV. Per chi cerca performance più elevate, è disponibile una variante a doppio motore con trazione integrale capace di erogare ben 784 CV. Numeri notevoli, soprattutto se si considera che il veicolo può raggiungere un peso massimo di 2.970 kg (6.547 libbre): un’ammiraglia a tutti gli effetti, sia in termini di dimensioni che di massa.

Autonomia fino a 950 km: sfida aperta a Volvo e Hyundai

L’autonomia è uno dei dati più impressionanti del BYD Great Tang. Secondo il ciclo di omologazione cinese CLTC, la variante a motore singolo con trazione posteriore è in grado di percorrere fino a 950 km (590 miglia) con una singola carica. La versione a doppio motore, pur essendo più potente e con trazione integrale, garantisce comunque un’autonomia di circa 850 km (528 miglia). Questi valori, anche tenendo conto della differenza tra i cicli di omologazione CLTC e quelli europei WLTP — tipicamente più severi — rappresentano una dichiarazione di intenti molto chiara nei confronti della concorrenza occidentale.

Confrontando questi numeri con quelli dei rivali nominati da BYD stessa — la Volvo EX90 e la Hyundai Ioniq 9 — emerge un quadro in cui il produttore cinese punta a superare gli standard di riferimento del segmento, non solo sul fronte dell’autonomia ma anche su quello della velocità di ricarica, dove i 9 minuti per raggiungere il 97% rappresentano un dato senza precedenti per un SUV di queste dimensioni e peso.

Abitacolo a sette posti con tecnologia di bordo all’avanguardia

L’interno del Great Tang rispecchia le ambizioni premium del modello. La configurazione dei sedili è di tipo 2+2+3, per un totale di sette posti distribuiti su tre file. L’equipaggiamento tecnologico è di alto livello: spicca un ampio schermo infotainment centrale, affiancato da display individuali per il guidatore e per il passeggero anteriore. Nella seconda e terza fila, i passeggeri possono usufruire di uno schermo che si abbassa dal soffitto, una soluzione tipica dei veicoli di rappresentanza. Non mancano caricatori wireless per smartphone e un frigorifero integrato, dotazioni che puntano a trasformare l’abitacolo in un salotto su quattro ruote.

L’insieme di questi elementi — dimensioni da limousine, tecnologia di ricarica record, autonomia classe mondiale e dotazioni di lusso — costruisce il ritratto di un veicolo concepito per competere ai massimi livelli del mercato globale dei SUV elettrici premium, con un occhio particolare al posizionamento nei mercati internazionali oltre che in quello domestico cinese.

Prezzi da circa 58.000 dollari: il lusso cinese alla prova del mercato globale

Sul fronte commerciale, BYD ha indicato che in Cina i prezzi del Great Tang partiranno da poco oltre i 400.000 yuan, una cifra che al cambio attuale equivale a circa 58.000 dollari. Per un SUV delle dimensioni e del contenuto tecnologico del Great Tang, si tratta di un prezzo competitivo rispetto alla concorrenza europea e asiatica di pari segmento. Non sono ancora stati comunicati dettagli ufficiali riguardo a una commercializzazione al di fuori della Cina, ma la scelta di posizionarlo nella Dynasty Series premium e di confrontarlo direttamente con modelli globali come la Volvo EX90 e la Hyundai Ioniq 9 suggerisce ambizioni internazionali di ampio respiro.

Con il Great Tang, BYD dimostra di avere gli strumenti tecnologici e industriali per sfidare i costruttori tradizionali sul loro stesso terreno: quello dei grandi SUV premium, dove design, autonomia, comfort e velocità di ricarica sono le variabili che determinano la scelta del cliente. I prossimi mesi, con l’avvio delle consegne in Cina e l’eventuale annuncio di mercati esteri, diranno se il Great Tang saprà mantenere le promesse che il suo debutto ha già formulato con grande chiarezza.