La nuova Audi Q3 alza l’asticella delle prestazioni diesel e debutta con la configurazione più attesa dagli appassionati: il 2.0 TDI da 193 CV abbinato per la prima volta su questa generazione alla celebre trazione integrale quattro. Disponibile sia nella versione SUV classica che nella variante Sportback, il modello di Ingolstadt porta in dote una doppia novità che ridisegna l’offerta del segmento compatto premium. I prezzi di listino per il mercato italiano partono da 52.100 euro per la carrozzeria SUV e da 54.100 euro per la Sportback.
Punti Chiave
- Il nuovo 2.0 TDI da 193 CV (142 kW) eroga 400 Nm di coppia e scatta da 0 a 100 km/h in 7,5 secondi, ben 1,7 secondi in meno rispetto alla variante da 150 CV.
- Per la prima volta su questa generazione di Audi Q3, il motore diesel viene abbinato alla trazione integrale quattro con frizione elettroidraulica a lamelle.
- Il 2.0 TDI rappresenta già oggi oltre il 50% delle immatricolazioni della Q3, confermando il ruolo centrale del diesel nella gamma del SUV tedesco.
- La velocità massima raggiunge i 221 km/h nella variante Sportback e i 220 km/h nella versione SUV classica.
- I prezzi in Italia partono da 52.100 euro per la SUV e da 54.100 euro per la Sportback, disponibili in tre allestimenti: Business, Business Advanced ed S line edition.
Il 2.0 TDI da 193 CV: prestazioni in netto salto rispetto alla variante base
Il cuore pulsante di questa nuova configurazione è il propulsore a gasolio 2.0 TDI nella sua declinazione più potente, capace di sviluppare 193 CV (142 kW) e una coppia massima di 400 Nm. Numeri che si traducono in dinamica di marcia concreta: lo scatto da 0 a 100 km/h viene archiviato in soli 7,5 secondi, un valore che distacca di 1,7 secondi la variante 2.0 TDI da 150 CV già presente a listino. Un divario che, nella guida quotidiana su autostrada o in fase di sorpasso, si percepisce in modo tangibile.
Le velocità massime raggiunte dai due body style sono altrettanto significative: la Audi Q3 Sportback tocca i 221 km/h, mentre la versione SUV si ferma a un soffio con i 220 km/h. Valori degni di una vettura sportiva travestita da SUV compatto premium, che confermano come Audi abbia voluto colmare una lacuna precisa nell’offerta della gamma, rispondendo a una domanda di mercato ben identificata. Non è un caso, del resto, che il motore 2.0 TDI rappresenti già oggi oltre il 50% delle immatricolazioni dell’intera famiglia Q3: il diesel resta un pilastro irrinunciabile per chi percorre molti chilometri, soprattutto sulle lunghe distanze autostradali dove l’efficienza del gasolio non ha ancora rivali concreti.
Efficienza superiore grazie a circuiti di raffreddamento separati e doppio albero di equilibratura
Il nuovo propulsore non si limita a essere più potente del motore di analoga cilindrata che equipaggiava la generazione precedente: fa registrare anche consumi inferiori, un risultato tutt’altro che scontato considerando l’incremento di performance. I valori omologati migliorano rispetto ai 6,3-7,0 litri per 100 km dichiarati dal vecchio modello, un progresso ottenuto grazie a precise scelte ingegneristiche che Audi ha dettagliato con precisione.
Tre sono le innovazioni chiave che hanno permesso di ridurre i consumi pur aumentando le prestazioni: l’adozione di circuiti di raffreddamento separati, che ottimizzano la gestione termica del motore in ogni condizione di utilizzo; l’introduzione di un doppio albero di equilibratura, che riduce le vibrazioni e migliora la fluidità di funzionamento del propulsore; e, soprattutto, una radicale riduzione degli attriti interni al motore. Quest’ultimo aspetto è particolarmente rilevante perché gli attriti interni rappresentano una delle principali fonti di dispersione energetica in qualsiasi propulsore a combustione interna, e il loro contenimento si riflette direttamente sulla resa complessiva del motore sia in termini di consumi che di emissioni.
La trazione integrale quattro con frizione elettroidraulica fino a 44 bar
L’elemento più atteso e tecnicamente sofisticato di questa nuova configurazione è senz’altro la trazione integrale quattro, disponibile per la prima volta su questa generazione di Audi Q3 in abbinamento al motore diesel. Non si tratta di un semplice sistema meccanico di ripartizione della coppia, ma di una soluzione elettroidraulica all’avanguardia progettata per garantire la massima reattività e adattabilità in ogni condizione di guida.
Per favorire un bilanciamento ottimale dei pesi — elemento fondamentale per la dinamica di una vettura — la frizione elettroidraulica a lamelle è posizionata nella parte terminale dell’albero di trasmissione, immediatamente prima del differenziale posteriore. All’interno della frizione è presente un pacchetto di dischi in bagno d’olio. Quando il sistema rileva la necessità di trazione integrale — sia in base allo stile di guida del conducente che in presenza di scarsa aderenza — una pompa elettrica genera in una frazione di secondo una pressione idraulica fino a 44 bar sui dischi. Questo attrito controllato trasferisce istantaneamente la coppia all’asse posteriore in modo totalmente variabile e adattivo. Il sistema interviene anche durante l’inserimento in curva, distribuendo la coppia in modo da massimizzare il grip disponibile e il piacere di guida complessivo, riducendo il sottosterzo tipico di molti SUV a trazione anteriore.
Audi drive select con modalità «offroad+» per la marcia fuori strada
A coordinare l’intera dinamica del veicolo è il sistema Audi drive select, che su questa versione quattro porta in dote una modalità esclusiva e particolarmente interessante: la specifica configurazione denominata «offroad+». Questo profilo di guida non si limita a intervenire su un singolo parametro, ma armonizza simultaneamente tutti i sistemi della vettura per ottimizzare le prestazioni in fuoristrada leggero o su fondi a bassa aderenza.
In modalità «offroad+», il sistema modifica l’erogazione del motore per garantire una progressione più dolce e controllabile, interviene sulle logiche del cambio automatico a doppia frizione S tronic, ricalibra il controllo di stabilità e l’ABS per adattarli alle condizioni di trazione ridotta e, nel caso in cui siano presenti, ottimizza la taratura degli ammortizzatori adattivi. Il risultato è una vettura capace di affrontare con disinvoltura situazioni che esulano dall’asfalto asciutto, ampliando sensibilmente la versatilità complessiva della Q3 rispetto alle versioni a trazione anteriore.
Gamma motorizzazioni, allestimenti e prezzi in Italia da 52.100 euro
L’arrivo del 2.0 TDI da 193 CV va a completare un’offerta motoristica già particolarmente ricca per la nuova Audi Q3, che poteva già contare su diverse unità propulsive prima di questo aggiornamento. Il nuovo top di gamma diesel si affianca dunque a una gamma che copre un ampio spettro di esigenze, dalle versioni più accessibili fino alle declinazioni più performanti.
Le nuove Audi Q3 e Audi Q3 Sportback 2.0 TDI 142 kW quattro S tronic vengono proposte per il mercato italiano in tre livelli di allestimento: Business, Business Advanced ed S line edition. I prezzi di listino partono da 52.100 euro per la carrozzeria SUV tradizionale e da 54.100 euro per la variante Sportback dal profilo più dinamico e filante. La differenza di 2.000 euro tra i due body style è in linea con la struttura di prezzo già consolidata nella gamma Q3, riflettendo il posizionamento leggermente più premium della variante fastback.
Con questa mossa, Audi consolida ulteriormente la posizione competitiva della Q3 nel segmento dei SUV compatti premium, un mercato in cui la domanda di motorizzazioni diesel ad alte prestazioni — abbinate a trazione integrale — rimane sostenuta nonostante la crescente elettrificazione. La disponibilità della trazione quattro su questa motorizzazione risponde a un’esigenza precisa di una fetta rilevante della clientela, che richiede sicurezza attiva e piacere di guida in ogni condizione atmosferica e stradale.





