È ufficialmente arrivato il futuro dell’elettrico secondo Audi, ma bisogna guardarlo dalla Cina per vederlo. L’Audi E7X — il SUV elettrico flagship sviluppato in partnership con SAIC attraverso il marchio speciale AUDI — è stato ufficialmente lanciato dopo una prima anteprima a fine dello scorso anno. Con una batteria da 109,3 kWh, una potenza massima di 671 CV nella versione dual-motor e un’autonomia fino a 751 km, l’E7X si presenta come un concentrato di tecnologia futuristica che sfida apertamente la concorrenza cinese sul suo stesso terreno. I dettagli sul prezzo saranno annunciati al Salone di Pechino del prossimo aprile.
Punti Chiave
- L’Audi E7X è un SUV elettrico flagship sviluppato da AUDI — il marchio speciale nato dalla partnership tra Audi e SAIC — esclusivamente per il mercato cinese.
- Disponibile in versione a motore singolo da 402 CV o dual-motor da 671 CV, con autonomia compresa tra 615 km e 751 km.
- La batteria utilizza celle CATL in due tagli: 100 kWh o 109,3 kWh, a seconda della variante scelta.
- La versione dual-motor accelera da 0 a 100 km/h in soli 3,97 secondi, prestazioni da supercar.
- Il debutto pubblico completo, incluso l’interno, avverrà al Salone di Pechino il mese prossimo, dove saranno comunicati anche i prezzi.

Un design che rompe ogni tradizione Audi
Dimenticate la griglia a cornice singola, il simbolo più iconico dello stile Audi. L’E7X non ne ha traccia. Il marchio di Ingolstadt, libero da qualsiasi vincolo stilistico nella progettazione di questo modello, ha scelto un percorso radicalmente diverso, pensato specificamente per conquistare i consumatori cinesi. La parte anteriore è dominata da centinaia di minuscoli LED che sostituiscono la tradizionale griglia, creando un effetto visivo immediato e futuristico, praticamente impossibile da ignorare nel traffico.

Il profilo laterale non è da meno: linee nette e tagliate, maniglie delle porte a filo carrozzeria e — dettaglio che farà discutere — telecamere al posto degli specchietti retrovisori tradizionali. Anche il posteriore sposa questa filosofia, con LEDs avvolgenti che si estendono in modo scenografico lungo i bordi della carrozzeria. L’E7X non assomiglia ad alcun altro modello Audi venduto nel resto del mondo, ed è esattamente questa la sua forza.
Dimensioni da ammiraglia: 5.049 mm di lunghezza

L’Audi E7X è un’auto imponente sotto ogni punto di vista. Le dimensioni parlano chiaro: 5.049 mm di lunghezza (198,7 pollici), 1.997 mm di larghezza (78,6 pollici) e 1.710 mm di altezza (67,3 pollici). Il passo è altrettanto generoso, misurando 3.060 mm (120,4 pollici), un valore che garantisce un abitacolo di lusso con spazio abbondante per tutti i passeggeri, in particolare per chi siede nella seconda fila.
Queste misure collocano l’E7X nella categoria dei grandi SUV premium, perfettamente in linea con le preferenze del mercato cinese, che da anni privilegia vetture spaziose e rappresentative. Il confronto con i modelli Audi venduti in Europa o negli Stati Uniti è inevitabile, e la distanza — sia stilistica che dimensionale — è notevole.

Il powertrain: fino a 671 CV e 0-100 in 3,97 secondi
Sotto la carrozzeria futuristica si nasconde un powertrain altrettanto ambizioso. Tutte le varianti dell’E7X utilizzeranno celle batteria prodotte da CATL, disponibili in due configurazioni: 100 kWh oppure 109,3 kWh per la versione top di gamma. L’autonomia varia di conseguenza, oscillando tra i 615 km (382 miglia) e i 751 km (466 miglia) a seconda del pacco batteria e della configurazione motore scelta.

Il modello base è spinto da un singolo motore elettrico posteriore che eroga 402 CV — una potenza già considerevole per un SUV di questa categoria. Salendo di livello, la versione dual-motor raggiunge i 671 CV complessivi: prestazioni che fanno impallidire molte sportive tradizionali. La prova più concreta di questa potenza è il tempo di accelerazione: da 0 a 100 km/h in appena 3,97 secondi, un risultato che appartiene al mondo delle supercar, non a quello dei SUV di famiglia.
La partnership AUDI-SAIC e il confronto con l’E5 Sportback

L’E7X non è il primo frutto della collaborazione tra il costruttore tedesco e SAIC attraverso il marchio speciale AUDI — scritto con tutte le lettere maiuscole per distinguerlo dalla casa madre. Il primo modello a nascere da questa joint venture è stato l’E5 Sportback, lanciato lo scorso anno e anch’esso caratterizzato da uno stile che non ha alcun punto in comune con la gamma Audi tradizionale.
Questa strategia riflette una scelta precisa: anziché adattare modelli esistenti per il mercato cinese, AUDI ha scelto di sviluppare veicoli pensati ab initio per quel pubblico specifico, liberi da qualsiasi legacy stilistica europea. Il risultato è una gamma che, secondo molti osservatori, appare più avanzata rispetto agli EV Audi venduti in Occidente, alcune versioni dei quali iniziano a mostrare qualche segnale di invecchiamento rispetto alla concorrenza locale.

Prezzi e debutto al Salone di Pechino
Nonostante la quantità di informazioni tecniche già rese pubbliche, Audi non ha ancora svelato i prezzi dell’E7X né ha mostrato gli interni del veicolo. Entrambe le informazioni, tuttavia, non tarderanno ad arrivare: l’E7X sarà esposto in forma completa al Salone di Pechino del mese prossimo, dove il pubblico potrà finalmente scoprire sia l’abitacolo sia le cifre ufficiali di listino. Considerando il posizionamento del marchio AUDI nel mercato cinese e la natura altamente competitiva di quel segmento, è ragionevole aspettarsi una strategia di prezzo aggressiva rispetto alle alternative europee di pari livello.

Il Salone di Pechino rappresenterà quindi il momento della verità per l’E7X: non solo una presentazione pubblica, ma il banco di prova definitivo per capire se la scommessa stilistica e tecnica di AUDI saprà convincere il mercato più importante e più competitivo al mondo per i veicoli elettrici.






