Alpine strappa un risultato positivo nel Gran Premio di Gran Bretagna, portando entrambe le monoposto in zona punti nel weekend di gara di casa della scuderia. Franco Colapinto rimonta di dieci posizioni dalla diciannovesima casella in griglia, mentre Pierre Gasly conquista il punto del 500° in carriera nella massima serie nonostante una serie di problemi tecnici nel corso del weekend. Un risultato che, stando alle parole del team, arriva in un momento complicato e richiede di essere trasformato in un trampolino di lancio verso prestazioni più competitive.
Punti Chiave
- Alpine porta entrambe le vetture in zona punti a Silverstone, nel Gran Premio di casa della scuderia.
- Franco Colapinto rimonta di dieci posizioni partendo dalla diciannovesima in griglia.
- Pierre Gasly raggiunge quota 500 punti in carriera in Formula 1 nonostante problemi tecnici nel weekend.
- Un guasto alla radio ha costretto Gasly a una penalità in griglia sabato, mentre un malfunzionamento al pit stop ha rallentato la sua gara domenica.
- Flavio Briatore indica le Racing Bull come riferimento diretto nella lotta nella classifica costruttori.

Colapinto: rimonta da dieci posizioni e soddisfazione per la doppietta
Partire dalla diciannovesima posizione in griglia in un Gran Premio di Formula 1 equivale, nella maggior parte dei casi, a lottare per non retrocedere ulteriormente. Eppure Franco Colapinto ha trasformato quella che sembrava una domenica da archiviare in una delle rimonte più significative del weekend britannico. Il pilota argentino di Alpine ha recuperato dieci posizioni, portando la sua monoposto in zona punti grazie a una combinazione di buon ritmo, strategia efficace e qualche colpo di fortuna legato ai ritiri dei concorrenti.

Lo stesso Colapinto ha ammesso candidamente che il risultato ha superato le aspettative della vigilia, sottolineando come il primo stint con le gomme medie sia stato particolarmente efficace, con diversi sorpassi completati in pista — un segnale tangibile di competitività sul passo gara. La sua dichiarazione completa riflette sia la soddisfazione per il risultato sia la consapevolezza che il lavoro da fare è ancora molto.
Le parole di Colapinto

«Finalmente abbiamo un motivo per sorridere dopo un weekend complicato per il team. Partendo dalla diciannovesima posizione, sapevamo che sarebbe stato difficile finire in zona punti. La fortuna è stata dalla nostra parte con diversi concorrenti fuori dai giochi, ma abbiamo saputo mantenerci in gara per approfittarne. La rimonta di ben dieci posizioni andava probabilmente oltre ogni aspettativa, per cui sono contentissimo. È piacevole piazzare entrambe le vetture in zona punti insieme a Pierre nel Gran Premio che la scuderia correva in casa. Abbiamo fatto una buona partenza e condotto belle battaglie ruota a ruota durante il primo giro. Il primo stint con le gomme medie è andato molto bene e siamo riusciti a superare diversi piloti in pista, fatto che dimostra che oggi avevamo un miglior ritmo. È un peccato che la gara non sia ripartita alla fine, perché mi sarebbe piaciuto provare a far qualcosa contro Gabi [Bortoleto]. Abbiamo fatto una bella rimonta, dobbiamo quindi continuare a migliorare la vettura in previsione delle prossime gare.»
Gasly e il 500° punto F1: traguardo personale in un weekend travagliato

Se la domenica di Colapinto è stata una storia di rimonta, quella di Pierre Gasly è stata invece una gestione dei danni. Il pilota francese ha dovuto fare i conti con una sequenza di problemi tecnici che ne hanno penalizzato pesantemente il fine settimana. Sabato un guasto alla radio ha generato un incidente di percorso — l’ostruzione inconsapevole di un altro pilota — sfociato in una penalità sulla griglia di partenza. Domenica, invece, un malfunzionamento del sistema durante un pit stop ha bruciato prezioso tempo, compromettendo definitivamente le ambizioni di risultato del francese.
In questo contesto, il punto finale assume un valore simbolico duplice: da un lato rappresenta la risposta di un pilota esperto alla capacità di limitare i danni in condizioni avverse; dall’altro coincide con un traguardo statistico rilevante, ovvero il raggiungimento dei 500 punti complessivi in Formula 1. Gasly stesso ha voluto relativizzare la portata del traguardo personale, mettendo al centro la necessità di migliorare la competitività della vettura per raccogliere punti con maggiore continuità.
Le parole di Gasly
«Da una parte, possiamo dirci soddisfatti per aver conquistato punti per il team, soprattutto considerata la posizione da cui siamo partiti. La cosa più importante resta il punteggio della scuderia. Oggi siamo riusciti a trarre vantaggio dalle difficoltà degli altri, sebbene ne abbiano approfittato anche i nostri rivali, da cui una certa delusione per il risultato finale. Per quanto mi riguarda, abbiamo avuto una serie di problemi che si sono sommati durante il weekend. Sabato un guasto alla radio ha comportato una penalità sulla griglia di partenza perché ho ostacolato un altro pilota. Domenica un malfunzionamento del sistema durante un pit stop ci è costato molto tempo, compromettendo la nostra posizione in pista. In fin dei conti, abbiamo semplicemente cercato di limitare il danno e il punto che abbiamo ottenuto è la nostra ricompensa. So che si tratta del 500° punto da me conquistato in Formula 1, un bel traguardo personale, ma ora dobbiamo concentrarci sul rapido miglioramento della vettura per poter conquistare più punti con una certa regolarità.»
Briatore: «Dobbiamo confrontarci con più regolarità con le Racing Bull»
A dare la misura del momento che sta attraversando Alpine è Flavio Briatore, che nel suo commento post-gara ha mescolato la soddisfazione per il doppio piazzamento in zona punti con una lettura lucida e senza sconti della situazione. Per il dirigente italiano, il risultato di Silverstone è positivo se rapportato alle posizioni di partenza e al livello di prestazioni espresso nel weekend, ma il contesto generale impone di accelerare lo sviluppo della monoposto.
Briatore ha indicato esplicitamente le Racing Bull come l’avversario diretto nella lotta per la classifica costruttori, sottolineando come nelle ultime due gare la squadra gemella della Red Bull si sia dimostrata più affidabile e consistente di Alpine. Il divario in pista, a suo dire, è più ampio di quanto la classifica possa suggerire — un’ammissione che fa capire quanto lavoro attenda il reparto tecnico di Enstone nelle prossime settimane.
Le parole di Briatore
«Conquistare punti con entrambe le vetture nella gara in casa è stato un buon risultato, se si considerano le posizioni di partenza e il livello di prestazioni del weekend. Siamo consapevoli che dobbiamo continuare a migliorarci e raddoppiare l’impegno per apportare nuovi componenti alla monoposto. È tanto più vero in quanto dobbiamo batterci e confrontarci con maggiore regolarità con le Racing Bull, che si sono dimostrate affidabili nelle ultime due gare. Sappiamo che la lotta per la classifica è molto serrata, ma in pista il divario è maggiore. Il team sta lavorando sodo a Enstone e dobbiamo andare tutti nella stessa direzione per ritrovare il nostro livello e tornare a piazzarci tra i leader.»
Il prossimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 rappresenterà un banco di prova cruciale per verificare se Alpine riuscirà a tradurre in pista il lavoro di sviluppo in corso a Enstone. Con le Racing Bull nel mirino e la classifica costruttori ancora aperta, ogni punto perso o guadagnato nei prossimi Gran Premi potrebbe rivelarsi determinante nella lotta a metà schieramento.






