Fermín Aldeguer vuole tornare in pista. Il giovane pilota spagnolo del team Gresini Racing MotoGP, classe 2005, sta lavorando intensamente per rientrare nel Mondiale dopo una grave frattura al femore subita durante un incidente di allenamento all’inizio del 2025. L’obiettivo dichiarato è partecipare al Gran Premio del Brasile, il prossimo round in calendario: se i medici lo riterranno idoneo e supererà i controlli medici ufficiali del fine settimana di gara, il giovane spagnolo potrebbe tornare a bordo della sua Ducati prima del previsto.
Punti Chiave
- Fermín Aldeguer ha subito una frattura al femore in un incidente di allenamento all’inizio del 2025, saltando i test pre-stagionali e le prime gare del Mondiale MotoGP.
- Il pilota Gresini Racing punta al GP del Brasile come data target per il suo rientro in gara, subordinato all’autorizzazione dei medici.
- Aldeguer ha già ripreso ad allenarsi in moto durante sessioni pratiche, segnale incoraggiante per i tempi del recupero.
- Il circuito brasiliano è nuovo per la MotoGP, che non gareggia in Brasile da molti anni: questo potrebbe ridurre lo svantaggio accumulato da Aldeguer per la mancanza di track time.
- L’ultima volta che Aldeguer ha guidato una MotoGP è stato al test del Circuit Ricardo Tormo di Valencia l’anno scorso, la sua prima esperienza sulla classe regina.
La frattura al femore e i test saltati
La stagione 2025 di Fermín Aldeguer è cominciata nel peggiore dei modi. Un incidente avvenuto durante una sessione di allenamento lo ha costretto a fare i conti con una frattura al femore, uno degli infortuni più seri e invalidanti per un pilota motociclistico. Le conseguenze immediate sono state pesanti: Aldeguer ha dovuto rinunciare ai test pre-stagionali, appuntamenti fondamentali per imparare a conoscere la moto e costruire la base tecnica in vista del campionato.
In particolare, il rider spagnolo ha perso le sessioni di collaudo al Sepang International Circuit in Malesia e al Chang International Circuit in Thailandia, due dei circuiti più impegnativi del calendario mondiale. A questi si è aggiunta la perdita delle prime gare della stagione, con il conseguente azzeramento del bagaglio di esperienza che ogni esordiente nella classe regina deve necessariamente costruire giro dopo giro. Una situazione difficile, soprattutto per un pilota alla sua prima stagione completa in MotoGP.
Operazione e riabilitazione: i progressi di Aldeguer
Dopo l’intervento chirurgico, Aldeguer ha immediatamente avviato un programma di riabilitazione e allenamento fisico mirato al recupero più rapido possibile. Il lavoro svolto nelle ultime settimane ha dato i suoi frutti: il pilota è recentemente tornato ad allenarsi in moto durante sessioni pratiche, un segnale molto incoraggiante che testimonia come il processo di guarigione stia procedendo nella giusta direzione.
Il team Gresini Racing e lo staff medico seguono con attenzione ogni fase del recupero. Prima di poter scendere in pista in un weekend di gara ufficiale, Aldeguer dovrà superare il controllo medico previsto dalla MotoGP: solo con il via libera dei dottori potrà rimettere il casco e tornare a guidare la sua Ducati nel contesto competitivo del Mondiale. La data cerchiata in rosso sul calendario è quella del Gran Premio del Brasile, round che rappresenta una finestra concreta per il rientro.
Il GP del Brasile: una pista nuova che livella i valori
C’è un elemento che potrebbe giocare a favore di Aldeguer nel percorso verso il rientro: il Gran Premio del Brasile. La MotoGP non gareggia in Brasile da molti anni, il che significa che il circuito sarà praticamente nuovo per la grande maggioranza dei piloti in griglia. In questo scenario, la mancanza di track time accumulata da Aldeguer durante i test saltati pesa relativamente meno rispetto a quanto accadrebbe su una pista già ben conosciuta dai rivali.
Tutti i piloti dovranno in qualche misura imparare il tracciato nelle prove libere del fine settimana, riducendo così il gap di esperienza che il giovane spagnolo porta con sé a causa dell’infortunio. Un fattore non trascurabile che, secondo le valutazioni dello stesso Aldeguer, rende il Gran Premio del Brasile il momento ideale per tentare il rientro in gara.
Da Valencia al Brasile: il percorso verso la MotoGP
Per capire quanto sia speciale il momento del rientro, basta ricordare da dove viene Aldeguer. L’ultima volta che il pilota spagnolo ha guidato una vera MotoGP è stata in occasione del test al Circuit Ricardo Tormo di Valencia l’anno scorso, quella che rappresentò la sua prima esperienza assoluta sulla moto della classe regina. Da quel momento, il passaggio ufficiale al team Gresini Racing e la prospettiva di una stagione completa, poi brutalmente interrotta dall’incidente di allenamento.
Nato in Spagna nel 2005, Aldeguer è considerato uno dei talenti più cristallini della nuova generazione del motociclismo mondiale. Si è fatto conoscere nelle categorie minori del campionato grazie alla sua velocità naturale e ai risultati di spessore ottenuti in giovane età, guadagnandosi rapidamente la fama di pilota da tenere d’occhio. Ora il suo obiettivo è chiaro e preciso: tornare sulla griglia MotoGP, accumulare esperienza con la Ducati del team Gresini e continuare a costruire la propria carriera nella classe più prestigiosa del motociclismo mondiale.
I tifosi di tutto il mondo attendono con impazienza di rivederlo in azione. Se i medici daranno il loro consenso e i controlli ufficiali del weekend brasiliano andranno nella giusta direzione, il Gran Premio del Brasile potrebbe segnare il tanto atteso ritorno in gara di uno dei protagonisti più promettenti dell’intera griglia MotoGP.





